
Come aiutare i bambini e le bambine durante il cambio dell’ora
a cura di Laura Guffanti, Pedagogista e Coordinatrice asili nido Familosophy - Assonidi
Il cambio dell’ora può influenzare il sonno, l’appetito e l’umore dei bambini. Un piccolo “jet lag” domestico è normale, ma con qualche accorgimento si può rendere la transizione più dolce.
1. Adattamenti graduali
Nei giorni che precedono o seguono il cambio, sposta gli orari (sonno, pasti, routine) di 10–15 minuti alla volta. Questo aiuta il loro ritmo biologico a ricalibrarsi senza bruschi sbalzi.
2. Routine serena per il momento del sonno
Una buona routine del sonno sostiene l’adattamento:
- luci soffuse la sera,
- evita tablet, TV e smartphone almeno un’ora prima di dormire, perché la luce blu interferisce con la produzione di melatonina,
- rituali rassicuranti come la lettura di una storia, vicinanza dell’adulto o una musica rilassante,
- assicurati che la stanza sia buia, soprattutto se fuori c’è ancora luce.
3. Più luce naturale durante il giorno
L’esposizione alla luce naturale, soprattutto al mattino, aiuta a “sincronizzare” l’orologio interno. Una passeggiata o un’attività all’aperto possono fare la differenza.
4. Stabilità… Con flessibilità
Mantieni le abitudini quotidiane, ma attenzione ai segnali di stanchezza. Se necessario, anticipa il momento del sonno o riduci le attività stimolanti nei primi giorni.
5. Accogliere emozioni e sbalzi d’umore
Un po’ di irritabilità è normale: il corpo si sta adattando. Rassicura il bambino, riduci gli stimoli intensi e offri momenti più tranquilli.
In sintesi
Con piccoli accorgimenti, una routine prevedibile e tanta accoglienza emotiva, il cambio dell’ora può diventare un semplice passaggio di qualche giorno. Il segreto è lavorare poco alla volta, senza forzare il bambino e osservandone i segnali.
Vivere serenamente il cambio dell’ora… È una cosa da Bing!
