
Al nido, un passo alla volta
a cura della Dott.ssa Francesca Campolungo di Assonidi
Cominciare il nido rappresenta un piccolo grande cambiamento, non solo per i bambini ma anche per gli adulti che li accompagnano in questo nuovo percorso, fatto di emozioni diverse che si intrecciano tra loro. È del tutto normale che i primi giorni siano caratterizzati da curiosità, entusiasmo e anche da qualche incertezza, perché ogni novità richiede tempo per essere accolta e compresa.
Al nido i bambini trovano giochi, relazioni e occasioni preziose per imparare a stare con gli altri, sperimentando nuove modalità di interazione. In questo percorso, la risorsa più importante resta la fiducia, perché i bambini percepiscono chiaramente quando l’adulto crede nella scelta fatta e si sente sereno. Con calma, pazienza e una certa continuità, anche un ambiente inizialmente sconosciuto può trasformarsi in uno spazio familiare e rassicurante.
- Scegliete una presenza stabile. Non deve essere per forza la mamma: papà, nonni, zii o tata possono seguire l’ambientamento. Conta che il bambino riconosca in quella persona un punto di riferimento.
- Raccontate il nido con semplicità. Parlate degli educatori, dei giochi, dei bambini e delle attività della giornata. Avere una piccola idea di ciò che lo aspetta aiuta ad avvicinarsi alla novità.
- Fidatevi degli educatori. Conoscere nuove figure adulte richiede tempo, ma è parte del percorso. Una relazione serena tra famiglia e nido trasmette un messaggio chiaro: qui posso sentirmi accolto e al sicuro.
- Portate un “oggetto del cuore”. Un pupazzo o una foto possono fare da ponte con casa nei momenti più faticosi e diventare qualcosa da mostrare ai nuovi amici.
- Rispettate i suoi tempi. Al nido si impara anche ad aspettare, condividere e seguire piccole regole: conquiste che arrivano un passo alla volta, attraverso il gioco, le routine e la relazione con gli altri.
Andare all’asilo nido… È una cosa da Bing!
